Sanità territoriale, la chirurgia guarda al futuro: Lorenzo Vescovi nuovo direttore a Piario e Lovere
Una nomina che guarda alla continuità ma anche all’evoluzione della chirurgia nei presìdi territoriali. L’ASST Bergamo Est ha affidato al dottor Lorenzo Vescovi la direzione della Struttura Complessa di Chirurgia Generale degli ospedali di Piario e Lovere, due realtà fondamentali per garantire servizi specialistici di prossimità alla Val Seriana e all’Alto Sebino.
Bergamasco, classe 1968, Vescovi rappresenta una figura cresciuta professionalmente all’interno della sanità locale e profondamente legata al territorio. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti e la specializzazione in Chirurgia d’urgenza e pronto soccorso conseguita con lode, ha costruito una carriera chirurgica caratterizzata da una forte impronta clinica e da un’esperienza maturata quotidianamente tra sala operatoria e reparto.
I primi anni professionali tra Policlinico San Pietro e Clinica Castelli hanno rappresentato il punto di partenza di un percorso che si è consolidato soprattutto all’interno dell’ASST Bergamo Est, dove ha lavorato per oltre vent’anni tra l’ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo e l’ospedale Bolognini di Seriate. Qui ha sviluppato competenze avanzate nella chirurgia generale e laparoscopica, con particolare attenzione alla chirurgia colo-rettale, alle patologie della parete addominale e del pavimento pelvico, settori nei quali l’approccio mini-invasivo sta progressivamente ridefinendo standard e percorsi di cura.
Una carriera costruita senza interruzioni nel sistema sanitario bergamasco, elemento che oggi viene considerato strategico per guidare presìdi come Piario e Lovere, dove la chirurgia deve saper coniugare qualità specialistica e radicamento territoriale. La sfida sarà quella di rafforzare un modello organizzativo capace di garantire prestazioni chirurgiche efficaci e accessibili anche lontano dai grandi hub ospedalieri, mantenendo elevati livelli di sicurezza e innovazione.
Il nuovo incarico arriva in una fase di trasformazione per la sanità territoriale, sempre più orientata a evitare spostamenti inutili ai pazienti e a valorizzare le competenze locali attraverso una rete integrata. In questo scenario, il ruolo della chirurgia generale assume un peso crescente, non solo per l’attività operatoria ma anche per la gestione dei percorsi multidisciplinari e della presa in carico complessiva.
«Con questa nomina investiamo su un professionista che conosce a fondo la nostra rete ospedaliera e che ha maturato una lunga esperienza sul campo», sottolinea il dott. Marco Passaretta, Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est. «L’obiettivo è consolidare una chirurgia territoriale capace di coniugare prossimità e alta specializzazione, valorizzando le competenze presenti e sviluppando ulteriormente l’offerta per le comunità della valle e del lago.»
Per Vescovi si tratta di una nuova sfida professionale che guarda soprattutto al futuro dell’organizzazione chirurgica nei presìdi periferici. «Gli ospedali di Piario e Lovere hanno una forte identità e un ruolo fondamentale per il territorio», spiega. «La priorità sarà lavorare sulla qualità dei percorsi, sull’uso delle tecniche mini-invasive e sul lavoro di squadra tra professionisti, perché oggi la chirurgia non è solo l’atto operatorio ma un sistema complesso che deve accompagnare il paziente prima e dopo l’intervento.»