Cuore di Donna dona nuove poltrone per le terapie oncologiche: un gesto concreto per migliorare la cura e l’accoglienza delle pazienti

 

Un gesto che parla di attenzione, di vicinanza e di comunità. L’associazione Cuore di Donna, da anni presenza attiva e generosa accanto alla Breast Unit dell’ospedale di Seriate, compie un nuovo passo a sostegno delle pazienti oncologiche con una donazione significativa destinata al Day Hospital oncologico dell’ospedale Bolognini.

 

Grazie all’impegno dell’associazione sono state donate 10 poltrone per infusione terapia, strumenti fondamentali per garantire maggiore comfort durante i trattamenti, per un valore complessivo di 21 mila euro.

 

L’impegno di Cuore di Donna non si ferma qui. L’associazione ha infatti già programmato un ulteriore contributo di 15 mila euro che sarà destinato al miglioramento degli spazi dedicati alle pazienti: nuovi arredi per la Breast Unit, l’acquisto di poltroncine e sedie il rifacimento della sala d’attesa del Day Hospital oncologico di Seriate, con l’obiettivo di rendere gli ambienti sempre più accoglienti e funzionali per chi affronta il percorso di cura.

 

«Quando una donna entra in ospedale per affrontare una terapia oncologica porta con sé paure, speranze e una grande forza – ha dichiarato Myriam Pesenti, presidente dell’associazione Cuore di Donna –. Il nostro impegno nasce proprio da qui: dal desiderio di essere accanto alle pazienti non solo con le parole, ma con gesti concreti che possano migliorare la qualità della loro esperienza di cura. In questi anni abbiamo costruito un legame profondo con la Breast Unit e con i professionisti dell’ospedale di Seriate. Sapere che il nostro contributo può rendere questi luoghi più accoglienti e più umani è per noi motivo di grande orgoglio. Desidero inoltre ringraziare di cuore tutti i donatori per la loro generosità. Un grazie speciale va agli Amici del Cuore di Torre Boldone e al Tavolo delle Associazioni di Pradalunga per il sostegno al progetto delle poltrone. 

 

La donazione è stata accolta con grande riconoscenza dalla direzione aziendale.

 

«Quello di Cuore di Donna è molto più di un gesto di generosità – ha sottolineato Marco Passaretta, direttore generale dell’ASST Bergamo Est –. È il segno di un rapporto autentico tra ospedale e territorio, costruito negli anni attraverso la collaborazione e la fiducia reciproca. Grazie a questa donazione possiamo migliorare ulteriormente il comfort delle pazienti e la qualità degli ambienti in cui si svolgono le terapie. A nome di tutta l’ASST Bergamo Est desidero esprimere un sincero ringraziamento all’associazione e a tutte le volontarie che ogni giorno mettono a disposizione tempo, energia e sensibilità».

 

Il valore del Day Hospital oncologico e dell’intera rete oncologica aziendale emerge anche dai numeri dell’attività, illustrati dal direttore della struttura di Oncologia, dott. Alessandro Iaculli.

 

«L’Oncologia dell’ASST Bergamo Est è organizzata su più sedi e garantisce ogni anno un’attività molto intensa – spiega il dottor Iaculli –. Disponiamo di 13 posti letto di degenza ordinaria all’ospedale di Alzano Lombardo10 postazioni di Day Hospital ad Alzano10 postazioni a Seriate e 6 postazioni a Piario. Complessivamente registriamo circa 400 ricoveri in degenza ordinariacirca 7.000 prestazioni MAC, tra chemioterapie, immunoterapie e attività di Day Hospital, e circa 9.000 prestazioni ambulatoriali. In questo contesto donazioni come quella di Cuore di Donna assumono un valore ancora più importante, perché contribuiscono concretamente a migliorare l’accoglienza e la qualità della permanenza dei pazienti durante le cure».

 

Un ringraziamento va anche all’associazione Amici dell’Oncologia, che da oltre vent’anni affianca con costanza i servizi oncologici aziendali con iniziative di supporto ai pazienti.

 

Ancora una volta, la collaborazione tra l’ospedale e il mondo del volontariato dimostra come la sanità non sia fatta soltanto di tecnologie e competenze cliniche, ma anche di attenzione alle persone e di una comunità che si prende cura dei propri cittadini. La donazione di Cuore di Donna si inserisce proprio in questo spirito: trasformare i luoghi della cura in spazi sempre più umani, dove professionalità e solidarietà camminano insieme.

 

 

Didascalia - da sinistra: due volontarie dell'associazione Cuore di Donna, la dott.ssa Bianca Ricciardella - Direttore Sanitario ASST Bergamo Est, dott. Marco Passaretta - Direttore Generale ASST Bergamo Est, Myriam Pesenti - Presidente Associazione Cuore di Donna, dott. Alessandro Iaculli - Direttore Struttura di Oncologia ASST Bergamo Est

 

 

Grazie per averci contattato.

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