ASST Bergamo Est: dal 2 febbraio il dottor Alessandro Iaculli è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oncologia
La nomina si inserisce in un contesto epidemiologico che conferma la centralità dell’oncologia nella programmazione sanitaria provinciale. In Bergamasca si registrano mediamente circa 6.700 nuove diagnosi di tumore maligno ogni anno, con dati sostanzialmente stabili negli ultimi anni ma con un progressivo aumento della sopravvivenza, legato sia alla diagnosi precoce attraverso gli screening sia ai progressi terapeutici. Un quadro che evidenzia la crescente complessità della presa in carico oncologica e la necessità di modelli assistenziali integrati e multidisciplinari.
Classe 1978, specialista in Oncologia Medica, il dottor Iaculli opera all’interno dell’ASST Bergamo Est dal 2009, dove ha maturato una significativa esperienza clinica e organizzativa, ricoprendo dal 2013 il ruolo di dirigente medico di I livello presso la Struttura di Oncologia. Nel corso della sua attività ha sviluppato competenze specifiche nella gestione dei pazienti oncologici complessi sia in regime di degenza sia in Day Hospital, con particolare riferimento ai tumori genitourinari e alle neoplasie mammarie, ambito nel quale ricopre dal 2022 un incarico di alta specializzazione ed è oncologo referente della Breast Unit aziendale.
Il suo percorso professionale si distingue per una forte integrazione tra attività clinica, ricerca e organizzazione dei servizi. Ha partecipato a numerosi studi clinici nazionali e internazionali in qualità di principal investigator e co-investigator, contribuendo allo sviluppo di protocolli terapeutici innovativi e alla diffusione della medicina basata sull’evidenza nella pratica clinica quotidiana. Ha inoltre maturato esperienza nella gestione dei percorsi oncologici multidisciplinari, nella presa in carico globale del paziente e nell’implementazione di modelli assistenziali orientati alla continuità ospedale-territorio.
Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Oncologia Medica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, il dottor Iaculli ha completato un percorso di formazione manageriale presso la SDA Bocconi School of Management, frequentando il corso di perfezionamento “Oncology Management Fast Track”, rafforzando competenze nell’organizzazione sanitaria, nella governance clinica e nella gestione dei processi complessi.
Accanto all’attività clinica e scientifica, ha svolto esperienze di cooperazione internazionale in ambito oncologico presso il Bugando Medical Center di Mwanza, in Tanzania, contribuendo allo sviluppo di attività assistenziali e formative in contesti sanitari a risorse limitate.
«L’Oncologia rappresenta una struttura strategica per la nostra Azienda — per volumi di attività, complessità assistenziale e ruolo centrale nella rete dei percorsi di cura — e costituisce un ambito prioritario di sviluppo», dichiara il Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est, Marco Passaretta. «La nomina del dottor Iaculli garantisce continuità e valorizzazione delle competenze interne, affidando la guida della Struttura a un professionista con consolidata esperienza clinica, scientifica e organizzativa, capace di promuovere innovazione, integrazione multidisciplinare e ulteriore qualificazione dell’offerta oncologica aziendale».
«Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di proseguire il percorso di crescita dell’Oncologia aziendale», afferma il dottor Iaculli. «L’obiettivo sarà rafforzare ulteriormente l’approccio multidisciplinare, migliorare i percorsi di presa in carico del paziente oncologico e promuovere lo sviluppo clinico-scientifico e organizzativo della Struttura, valorizzando il lavoro di équipe e la collaborazione con la rete territoriale e regionale».
Il dottor Iaculli subentra al professor Giuseppe Nastasi, che ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età. La Direzione Strategica dell’ASST Bergamo Est esprime un sentito ringraziamento al professor Nastasi per il lavo rosvolto nel corso degli anni, caratterizzato da elevata competenza clinica e da un importante contributo allo sviluppo e al consolidamento dell’Oncologia aziendale, con particolare attenzione all’integrazione multidisciplinare e alla qualità dei percorsi assistenziali.